lunedì 26 settembre 2016

L'opinione di Belle: Il viaggio che mi ha cambiato la vita di Jen Malone


Buon salve lettori, come procedono le vostre letture? Io ho finalmente concluso "Il viaggio che mi ha cambiato la vita", anche se a puntate. Ho dovuto leggerlo di notte perché il tempo non è stato dalla mia parte. Ma sono comunque arrivata alla fine di questo splendido libro che mi regalato tantissime emozioni e divertimento facendomi sentire molto la mancanza dell'estate ormai FINITA!

La diciassettenne Aubree ha sempre idolatrato la sua avventurosa e perfetta sorella maggiore, anche se è sempre stata più che contenta di seguire peripezie per il mondo dalla confortevole casetta dove vive insieme ai genitori adoranti. Così, quando Elizabeth si mette "un tantino nei guai" per la prima volta in vita sua - per coprire Aubree per giunta - e ha bisogno davvero l'aiuto dell'impacciata sorellina, Bree ne è lusingata, ma rimane irremovibile. Non potrebbe mai, in nessun modo, riuscire a fare quello che le chiede Elizabeth: impersonare la sorella, uscita fresca fresca dal college, per tutta l'estate, così che possa guadagnarsi la raccomandazione che le serve per aggiudicarsi il lavoro dei suoi sogni. No, no, no! Non accadrà mai. Soprattutto dal momento che il lavoretto estivo di Elizabeth consiste nel fare da guida per un tour in pullman.
Un tour in pullman attraverso l'Europa. 
Un tour in pullman attraverso l'Europa per anziani.
Tutto ciò, ovviamente, molto prima di sapere del figlio super-carino (e NON anziano) dell'organizzatrice. Bree sarebbe pazza ad accettare. O, no?


Aubree non ha minima idea di cosa fare della sua vita, anche se manca poco al primo anno al college. E' convinta che non arriverà mai al livello di sua sorella maggiore Elizabeth, perfetta in tutto quello che fa. Elizabeth ha già programmato come sarà la sua vita, ora che è laureata, e Aubree, pasticciona com'è finisce per rovinare quasi del tutto il sogno di sua sorella. Proprio per ciò che combina Aubree, è costretta dai sensi di colpa a impersonare la sorella in un lavoretto estivo che prevede un tour in Europa in pullman per un gruppo di anziani. Come può una ragazza che non ha nessuna conoscenza delle lingue straniere, che non è mai lasciato lo Stato a fare da guida turistica? Aubree si aspetta l'ennesima estate da passare a casa o in piscina insieme agli amici, ma per rimediare al "disastro" che ha combinato deve accettare la folle proposta di Elizabeth che le garantirà il lavoro dei suoi sogni.   
Per Aubree non sarà un'estate tranquilla, ma piena di disgrazie che io ho trovato molto divertenti.
Le sue disavventure purché tragiche a mio avviso - perché non so cosa avrei fatto io al posto suo - mi hanno accompagnato in una dolce e divertente lettura estiva che non mi è dispiaciuta affatto. 
Il viaggio che intraprende non è solo turistico, ma un viaggio alla scoperta di se stessa e delle sue capacità. Imparare a cavarsela da sola anche nei momenti peggiori, a farsi come amici dei vecchietti simpaticissimi e folli, che oltretutto fanno cose folli. 

Negli ultimi due giorni sono stata presa in un vortice di emozioni e sono stremata: mi sono sentita sopraffatta, sbalordita, divertita, frustrata, affamata, stanca, meravigliata. E tutto sommato... è andata bene così. Non è sempre tutto rose e fiori, ma è bello avere qualcosa di mio, come è diventato questo viaggio.

All'inizio questo viaggio sembra essere solo un disastro totale, e in quel momento appare magicamente la persona in soccorso a Aubree: una guida turistica esperta di nome Sam, un ragazzo molto brillante, simpaticissimo sempre con la battuta pronta. L'incontro tra Aubree e Sam telefonicamente è stato ironico e dolce. Sam sembra anche lui perfetto, forse non ha nulla a che vedere con Aubree. Ma insieme condivideranno momenti indimenticabili, e la loro amicizia nata per telefono continuerà a crescere e farli conoscere nel profondo. 
In questo libro ovviamente non può mancare il lato romantico che ho trovato assolutamente dolce, da film. In senso figurato l'autrice rende possibile al lettore viaggiare insieme alla protagonista, dove scoprirà cosa c'è al di fuori di casa sua, e a conoscere anche se stessa, a mettersi in gioco anche quando sembra essere la fine. 

Prima che possa reagire, appoggia dolcemente la sua bocca sulla mia. Il suo bracco si stacca dal parapetto e arriva dietro la mia schiena, attirandomi più vicino, sento il calore dell'altra mano appoggiata sul mio braccio. I miei occhi si chiudono con un fremito.
Il suo bacio è morbido e forte allo stesso tempo. Dolce, ma prudente. Sospiro sulle sue labbra. E' perfetto.

"Viaggiare" per l'Europa insieme a Aubree mi ha fatto salire ancora di più il desiderio di vedere e conoscere posti nuovi nel mondo. Mi ha emozionato quando mi sono resa conto che l'Italia ha davvero delle perle nascoste che spero un giorno di scoprire anche io. Con la dolcezza, l'ironia e il divertimento puro è stato davvero impossibile annoiarsi.

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